Presenti sul territorio da 140 Anni

Podere Bellosguardo

L’incontro della famiglia Miraglia con il mondo della vite e del vino ha avuto inizio intorno al 1880, quando Nicola Miraglia, il bisnonno degli attuali titolari, i fratelli Luca e Nicoletta, appassionato studioso di viticoltura ed all’epoca Direttore Generale del Ministero dell’Agricoltura e Foreste, si innamorò – durante una visita di lavoro in Toscana – dei paesaggi incontaminati dell’alta valle del Casentino, a nord di Arezzo, e decise di acquistare il Podere Bellosguardo, nel Comune di Pratovecchio (ora Pratovecchio Stia) per trascorrervi le vacanze estive insieme alla propria famiglia.

Il Podere Bellosguardo, dominato dall’antica casa colonica in tipico stile rurale toscano, risalente al 1700, è situato nell’alta valle del Casentino, a nord di Arezzo, nel Comune di Pratovecchio Stia, e si estende per 13 ha circa, di cui solo una parte, in fase di ampliamento, destinata a vigneto; la restante parte è costituita da pascolo e bosco misto.

Le cantine sono state restaurate recuperando in parte quelle originarie costituenti le fondamenta della casa colonica; le cantine più recenti sono state ricavate adattando le vecchie stalle, originariamente destinate all’allevamento di bovini di razza Chianina. Attualmente è possibile visitare le vecchie cantine e il resto dell’azienda, dove è stata allestita una esposizione di vecchi strumenti per la raccolta dell’uva e la produzione del vino oltre ad attrezzi rurali di vario genere. Negli anni più recenti si è ritenuto di valorizzare ed ampliare il patrimonio viticolo e di produrre vini che facessero conoscere la peculiarità di un territorio così unico – ai confini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi – che, per le sue caratteristiche geologiche e climatiche, superò indenne, più di un secolo fa, il flagello della fillossera. Infatti in azienda è presente una “vecchia vigna” a Piede Franco, che risale agli inizi del ‘900. 

Le analisi genetiche condotte a Conegliano Veneto nel 2004 sulla vecchia vigna hanno identificato la prevalente presenza di Syrah e di Sangioveseoltre a una piccola parte costituita da vitigni tipici della regione, quali canaiolo, trebbiano, crepolino, san Colombano che attualmente vengono impiegati per la produzione di passito. Dalla “vecchia vigna” viene prodotto il “Pied Franc”, ottenuto dalla vinificazione di Sangiovese e Syrah senza diraspatura dei grappoli Il Syrah, vitigno di antica e nobile origine, è presente in Toscana, e segnatamente in provincia di Arezzo, almeno dal 19° secolo (come documentato dal Mondini nel suo testo del 1903 sui vitigni stranieri da vino coltivati in Italia). Infatti nel 2006 si sono reimpiantate marze ottenute dalle vecchie viti a piede franco di Syrah presenti nel podere unitamente a cloni francesi provenienti dalla regione del Rodano, zona di eccellenza per la tipologia.

Il Syrah di Podere Bellosguardo è un vino dalla personalità ben definita ma non invadente, che punta sulla finezza più che sulla potenza – caratteristica immediatamente desumibile dal colore rubino non troppo carico – e che rispecchia il variegato bouquet aromatico del varietale, prestandosi sin dall’immediato ad accompagnare con equilibrio la cucina del territorio e della tradizione.

Nicola
Miraglia

Nicola Miraglia – Lauria (Pz), 3 settembre 1835- Napoli, 26 marzo 1928 –

Nicola Miraglia: appassionato studioso di viticoltura e Direttore Generale del Ministero dell’Agricoltura e Foreste. 

Si attivò proficuamente nell’attuazione di un trattato con l’Austria-Ungheria per l’accrescimento dell’esportazione vinicola.

“La Fillossera”

– Di Nicola Miraglia

– estratto della Nuova Antologia – 

– 13 Ottobre 1881 –

- Vecchia Vigna

La Tenuta

Negli anni più recenti si è ritenuto di valorizzare ed ampliare il patrimonio viticolo e di produrre un vino che facesse conoscere la peculiarità di un territorio così unico ai confini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi che, per le sue caratteristiche geologiche e climatiche, superò indenne, più di un secolo fa, il flagello della fillossera. Infatti in azienda è presente una “vecchia vigna” piede franco, che risale agli inizi del ‘900. Le analisi genetiche condotte a Conegliano Veneto nel 2004 sulla vecchia vigna hanno identificato la prevalente presenza di Syrah e di Sangiovese, oltre a una piccola parte costituita da vitigni tipi della regione, quali canaiolo, trebbiano, crepolino, san Colombano che attualmente vengono impiegati per la produzione di passito.  Dalla “vecchia vigna” viene prodotto anche il “Pied Franc”, ottenuto dalla vinificazione senza diraspatura di Sangiovese e Syrah.

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